Walden

N I G R I C A N T E

Il camposantiere

Durante le soleggiate giornate di primavera lo si poteva facilmente incontrare al cimitero, sotto un cipresso o seduto su una vecchia lapide, mentre leggeva i suoi libri… Non era un becchino e né tanto meno un fantasma.

Sembrava, tutt’al più, una spensierata coccola caduta per caso tra il silenzio dei morti e il profumo dei fiori. Lieto di abbandonare il clamore dei vivi, s’immergeva nella forzata indifferenza dei defunti con i quali condivideva rancori e speranze.

Macabro “Walden” di un Thoreau di città.

View original post

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.