Il carpe diem di “Highlander” e la qualità del tempo

“La maggior parte delle persone ha a disposizione tutta una vita e la guarda scivolare via lentamente senza fare nulla di speciale. Ma se invece riesci a concentrarla in un solo momento, in un solo posto, allora puoi compiere qualcosa di glorioso…”

N I G R I C A N T E

E’ possibile vivere cento giorni da pecora e alla fine riuscire a vivere anche il tanto agognato giorno da leone?

Sentenzia l’immortale Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez nel film Highlander II – Il ritorno: <<La maggior parte delle persone ha a disposizione tutta una vita e la guarda scivolare via lentamente senza fare nulla di speciale. Ma se invece riesci a concentrarla in un solo momento, in un solo posto, allora puoi compiere qualcosa di glorioso…>> Ho sempre amato questa frase detta dal carismatico Ramírez, interpretato dal bravo attore scozzese Sean Connery.

Un immortale per definizione possiede tutto il tempo che desidera e in teoria potrebbe anche sprecarlo senza temere il fastidioso ticchettio di un orologio che segna il tempo trascorso: la pacata preoccupazione di Ramírez è soprattutto rivolta verso chi immortale non è… La diatriba tra quantità e qualità della Vita viene riproposta dinanzi alla morte imminente. Nel momento in cui la…

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