Perché non possiamo non dirci “analogici” *

N I G R I C A N T E

dedicato agli amanti della musica

e soprattutto agli amanti del suono

Elogio del vinile

L’appartamento era semibuio e insolitamente immerso in un silenzio salvifico. L’unica presenza vivente aggiunta era rappresentata da un gatto indifferente che sonnecchiava sulla spalliera del divano in attesa di pasti notturni. L’uomo assetato di solitudine accese il rispolverato impianto stereo che emise un tonfo ribelle dalle casse nere e severe, segno che la corrente elettrica era gloriosamente ritornata dopo anni di assenza a ripercorrere i circuiti abbandonati ma perfettamente funzionanti di quella macchina meravigliosa e obsoleta, motivo di ilarità per irriverenti spacciatori di mp3 e spavaldi futuristi digitalizzati. No, quella sera non avrebbe usato i suoi fedeli cd, non avrebbe fatto tremare i vetri della sua stanza con il suono perfetto e quasi inumano dei nuovi supporti musicali imposti dal mercato. Con un gesto antico, difficile da descrivere e carico di un fascino in via d’estinzione…

View original post 338 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.