L’amico degli asparagi

L’amico degli asparagi, appena colti
mostra i teneri germogli di stagione,
saper distinguere la timida pianta
dalla verde lancia che profuma l’urina
come sacre distanze tra l’idea di vita
e la realtà, raccogliendo cocci taglienti
dopo un incidente che risveglia dal sonno
rialzando corpi caduti bagnati di pianto
ricordando i mesi bui e le battaglie,
sulla pelle racconti da altre epoche
appaiono nell’oggi simili a leggende.

No, non resteremo soli a lungo!
all’indomani di questa piccola vittoria,
passeggiando tra rovi e ricordi
rughe e arti spezzati
tra un prima e la speranza
un saluto agli assenti e frutti in ritardo

ma devo ancora imparare
dall’amico degli asparagi
a distinguere il sogno dalla vita.