“Spoon”, da Pomeriggi perduti (Ed. Kolibris)

Spoon


L’incomunicazione da tinello
i tentati sgambetti alla pace
che non vi fanno onore
il credersi invidiati
o invidiabili, immemori
dei vermi in attesa
il futile levigato
come pietra di fiume
da un inutile parlarsi
addosso senza ascolto.

Mi consola il fatto
che troverò l’Antologia
nel posto esatto in cui
l’ho lasciata al termine
dell’ultima fuga,

sulla scrivania
nell’angolo cieco e silenzioso
della mia Spoon River
pronta a insegnarmi
ancora
e ancora
la pochezza del nostro
rumoroso esistere.

(tratta da “Pomeriggi perduti”, Edizioni Kolibris – 2019)

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“Estate”, da “Nessuno nasce pulito” (ed. nugae 2.0)

tratta dalla raccolta “Nessuno nasce pulito” (ed. nugae 2.0 – 2016)

Estate


Incoerente e tempestosa,
stagione di soli presunti
in lenta mutazione
verso un buio che non vivremo
di bizzarri esperimenti autunnali,
estate
con le tue piogge fuori luogo
sei promemoria a nature invernali.

Che me ne importa dei bagnanti delusi
se i mari che solcherò non sono fatti d’acqua
se la mia vacanza non è di questo mondo?

“La Sicilia”, 20/6/2019: Rita Caramma su “Pomeriggi perduti”

Nella rubrica culturale “Life&Style” del quotidiano “LA SICILIA” di oggi 20/6/2019, pag. 21, un articolo/recensione a firma della giornalista Rita Caramma sulla raccolta “Pomeriggi perduti”

“Avvenire”, 9/6/2016: Pierangela Rossi su “Pomeriggi perduti”

Sul quotidiano nazionale “Avvenire” di oggi, 9/6/2019, nella rubrica culturale Agorà, nota a firma della giornalista Pierangela Rossi sul mio libro “Pomeriggi perduti” (Edizioni Kolibris)…

Continua a leggere ““Avvenire”, 9/6/2016: Pierangela Rossi su “Pomeriggi perduti””

Chiara De Luca legge “Pomeriggi perduti”

Una lettura della poesia che dà il titolo a “Pomeriggi perduti” (Kolibris 2019) di Michele Nigro.
Voce di Chiara De Luca

“Opere sparse nel tempo”, da Pomeriggi perduti (Ed. Kolibris)

copertina fronte

Opere sparse nel tempo

Sentire il riverbero
di trascorse energie
tocco di antichi
entusiasmi sulle cose
il loro effetto fuori moda.

Le mani stanche di madre
che curavano i lembi
di famiglie ormai disperse
non lavorano più d’ago
per un domani incerto.

Nuove cuciture
su stoffe consunte
come passaggi d’epoca
segnati da assenze.

In silenzio, da padre a figlio
mirando l’infinito di oggi
da laiche trappe
si eredita il da farsi.

(tratta da “Pomeriggi perduti”, Edizioni Kolibris – 2019)

“Pomeriggi…” su Poliscritture

segnalazione poliscritture

Segnalazione, ad opera di Ennio Abate, della raccolta “Pomeriggi perduti” (Edizioni Kolibris) sul sito di Poliscritture, laboratorio di cultura critica.

Per leggere, qui!

Intervista per “La Zona Morta”

Un grazie a Roberto Guerra per le domande e a Davide Longoni per l’ospitalità su “La Zona Morta”, e-magazine che non ha bisogno di presentazioni…

Segue uno stralcio dell’intervista:

la zona morta

In precedenza hai pubblicato una raccolta, “sempre” in chiave sperimentale, intitolata Poesie minori. Pensieri minimi (edizioni nugae 2.0)

Non saprei quanto sperimentale: in passato già altri autori importanti si sono concessi delle pause pubblicando raccolte considerate da loro stessi “minori”. Il sottotitolo, suggeritomi da un’amica di Roma, è “materiali di risulta” perché mi è piaciuto giocare con scritti brevi, al confine tra pensiero poetico e aforisma, esclusi dalla cernita ufficiale: se giocare è ancora considerato un atto sperimentale, nonostante il serio ambito poetico, allora ti rispondo “sì, è una raccolta sperimentale”.

Continua a leggere “Intervista per “La Zona Morta””

“Nessuno…” su Le stanze di carta

Dopo l’interessante recensione apparsa nel 2017, la raccolta “Nessuno nasce pulito” ritorna a fare capolino su Le stanze di carta (Poesia e Scritture critiche) con il componimento “Meno pausa, meno male”… Grazie alla Redazione e alla scrittrice e sociologa Ilaria Cino!

Per leggere: qui!

“Pomeriggi perduti” di Michele Nigro

Nel sito di Edizioni Kolibris presentazione del neonato “Pomeriggi perduti”, la mia raccolta di poesie (COLLANA CHIARA – POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA), con il link alle anteprime in italiano, inglese (Iris News) e spagnolo (Vallejo & Co.) e un estratto delle prefazioni di Chiara De Luca e Stefano Serri.

Per leggere la presentazione: qui!

Lost afternoons, alcuni “Pomeriggi perduti” tradotti da Gray Sutherland

gray

Su Iris News una bellissima versione inglese di alcune poesie da “Pomeriggi perduti” a cura del poeta e traduttore canadese Gray Sutherland. Interessante ed emozionante, come accaduto anche con la versione in spagnolo, leggersi in un linguaggio e con un ritmo differenti dall’originale. Un grazie particolare a Chiara De Luca per aver fatto incontrare le mie poesie con Gray Sutherland.

Lost afternoons è anche il titolo dato, in tempi non sospetti, alla foto di testata di questo blog: quella del “tramonto nuvoloso con antenna”, per intenderci!

A selection of poems from Michele Nigro’s poetry collection “Pomeriggi perduti” [Lost Afternoons], wonderfully translated by Gray Sutherland.

Per leggere la selezione tradotta, qui!

One Centigrade (Grado Celsius)

With the coming of the first
night-time warmth
through the open window
street scares reach up to me.
Someone bumming down the alleys
moans a lament, “Mom, mom!”
life withdrawal symptoms
a sleepless siren among my dreams
desperate bell chimes
heatwave shindigs
and easy knives.

I love the cold that calms everything
under a motionless veil
raunchy molecules cool down,
I look for the winter that hushes
like a strict teacher
the chilly pains of the world.

pomeriggi-perduti copertina definitiva

Interpretarci nel mondo. Prefazione di Stefano Serri a “Pomeriggi perduti” di Michele Nigro

copertina fronte

“Interpretarci nel mondo”Stefano Serri su “Pomeriggi perduti” di Michele Nigro, in stampa per Edizioni Kolibris.

<<… Per cominciare, mappa è, ad esempio, a dispetto dell’incedere per date e annotazioni cronologiche, quello che Campana delinea con i suoi Canti, in un peregrinare liquido e insorto; diario totale è invece l’opera di Mario Luzi o Cesare Viviani, che il tempo sembrano conoscerlo da sempre e per sempre. Schierate voi, qua o là, gli autori più cari, gli artefici di mappamondi come Walcott, o i costruttori di cronografie come Sbarbaro. Certo, ci sono tentativi di incrociare con grazia e competenza le due dimensioni del vivere, qui prese a pretesto per ripensare a come usiamo le parole per fermare la vita. Sereni, ad esempio, o Giudici, che mappano il tempo vestendolo di Storia; o Amelia Rosselli che recinta in uno specchio di carne cerebrale (o viso d’interlocutore doppio) tutta la vita esplorabile, salvo accorgersi che mai all’uomo è dato essere insieme tempo e spazio. Un raro equilibrio è raggiunto da Saba nel suo Canzoniere: anche se a volte il poeta si sbilancia verso uno dei due poli (più spesso verso l’astrazione di un tempo vago, perché il paesaggio in Saba è quasi sempre documento vivo), il poeta lo trovi sempre lì, con certezza, all’incrocio tra presenza e cronos.

Continua a leggere “Interpretarci nel mondo. Prefazione di Stefano Serri a “Pomeriggi perduti” di Michele Nigro”

Un’intervista per “Cinque Colonne”

Ringraziando Giorgio Moio per le domande e per questa opportunità, propongo un breve stralcio dell’intervista per il magazine “Cinque Colonne”

<<A questo punto parlaci della tua poetica, di come lavori. Qual è il tuo intento?

Come dico sempre: non cerco la parola, ma da essa mi lascio trovare. Almeno in una prima fase: poi, è chiaro, si ritorna sui propri versi utilizzando gli strumenti della ragione, ma ormai la struttura di base è già stata posta. Non “decido”, per intenderci, l’utilizzo di un enjambement in un dato momento. Il ritmo interiore detta, e io scrivo; le elaborazioni scientifiche del verso le lascio ai professori della metrica. Il mio intento è quello di essere una semplice antenna…>>

Per leggere l’intera intervista, clicca qui!

Coming soon!

Per ora, ecco la bozza della copertina della raccolta “Pomeriggi perduti” (Edizioni Kolibris)… 

Pomeriggi perduti (anticipazione editoriale)

 

Iris News, l’e-magazine delle Edizioni Kolibris, ha lanciato un’anticipazione editoriale riguardante la mia raccolta “Pomeriggi perduti” in uscita; per leggerla: qui!

Stay tuned!