
La volpe ha preso coraggio negli anni di fame
attraversa spavalda la strada asfaltata dell’uomo
a mezzogiorno, in piena luce, quasi in mezzo al traffico
conquista la collina lassù, promette cibo
ne ha lasciata una in basso, senza affari
segue la sua via, non teme più la morte in un mondo che muore
ferma le sue orecchie attente nell’aria nuova di sangue fraterno
resta immobile per la chitarra elettrica di un ragazzo senza guerra
da una casa del borgo in pace, vibrazioni di speranza.
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